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Jan 12

Broncos vs Steelers: pensieri a ruota libera

Grandi Broncos, grande Demaryius Thomas, grande Tim Tebow. Grandi tutti.

Davvero uno prova maiuscola per una squadra che non è ancora “compiuta” ma che è sulla buona, anzi ottima, strada per lasciare il segno negli anni a venire.

Siamo arrivati ai playoff e già questo bastava per rendere di successo una stagione inziata con pochissime aspettative, se non quelle di avere davanti anni di ricostruzione.

E ai playoff abbiamo stupito tutti, lasciando a bocca aperta il mondo NFL e a bocca asciutta tutti i critici di Tim Tebow in primis e dei Broncos in generale.

Una domenica da ricordare, come tante ce ne sono state quest’anno, ma questa ha un sapore speciale, arrivava sul palco scenico più importante, quello dei playoff, da troppo tempo lontani da Denver. Contro una squadra forte, fortissima, seppur rimaneggiata (è corretto ricordare tutti gli infortuni che hanno colpito gli Steelers prima e anche durante il match), esperta e di casa nei playoff, con tre appariazioni al Super Bowl e due vittorie negli ultimi anni.

I pronostici erano tutti contro di noi, giustamente se vogliamo, ma ancora una volta un mix di fattori ha fatto si che ne uscissimo vittoriosi, ancora in overtime, quarta volta quest’anno che vinciamo ai supplementari (sarà un record?).

Ancora con Tim Tebow protagonista, questa volta aiutato da uno splendido Demaryius Thomas, che superati tutti i problemi fisici sta dimostrando tutto il suo valore. Nella seconda metà di stagione è stato ottimo e ieri è stato addirittura dominante, il povero Ike Taylor se lo sognerà per tutta l’offseason. Ieri ben 204 yards ricevute per lui (4 ric, 1 TD).

Tebow lancia per 316 yards e 2 td, un qb rating di 125.6, aggiungendoci 10 corse per 50 yards e 1 TD. Contro la miglior difesa della lega. Se qualcuno ha qualcosa da dire contro di lui alzi la mano.

La linea d’attacco gli concede tutto il tempo del mondo, non gli fa prendere nemmeno un sack (un paio di volte è lui a liberarsi con un mezzo miracolo dalla pressione avversaria) e che quando serve sa aprire i buchi giusti per le corse.

I ricevitori sono stati più coinvolti, oltre a Thomas anche Royal si è fatto notare, dopo l’infortunio di Decker (meno grave del previsto, potrebbe addirittura essere del match sabato notte). Due buone ricezioni anche per il tight end Daniel Fells.

Willis McGahee sta un po’ soffrendo la stanchezza e gli acciacchi, fa fatica a mettere buone yards sul tabellino e ieri ha commesso due fumble, uno perso in un momento davvero critico che poteva significare sconfitta. L’assenza di Moreno come running back per il cambio di passo si fa sentire, sarebbe stato utile per farlo respirare un po’ di più. Anche usare maggiormente Lance Ball (sempre discreto quando chiamato in causa) e magari in qualche occasione Jeremiah Johnson potrebbe aiutarlo a restare più fresco.

La difesa si è confermata la vera rivelazione di quest’anno. I numeri non le rendono giustizia, ha chiuso la regular season intorno al 22mo posto come totale difensivo in NFL, complici alcune disfatte che hanno rovinato le stats, ma il suo valore è nettamente superiore. Quando aiutata da un attacco che consuma un po’ tempo e mette qualche punto a tabellone, è una difesa da top 10 senza ombra di dubbio.

Sa mettere pressione sul qb con il duo Miller-Dumervil, uno dei migliori della lega. Ha un cornerback alieno come Chanp Bailey che anche ieri si è dimostrato determinante nei momenti decisivi (anche se ha mancato un intercetto per lui possibile). Ha trovato il miglior D.J. Williams della sua carriera, un ottimo linebacker finalmente completo, anche il centro della linea non è poi così male, con Bunkley rinato dopo l’inizio carriera agli Eagles molto tentennante.

Quinton Carter mi piace sempre di più, già si era fatto notare perchè quando c’è da placcare uno contro uno è sempre efficace, sbagliando pochissimi placcaggi. Ieri ha confermato questa tendenza, salvando un paio di volte la situazione da “ultimo uomo”. In più ci ha aggiunto il primo intercetto della sua carriera. Il suo successo fa da controparte al fallimento (almeno per ora) dell’altra rookie safety Rahim Moore, ormai relegato a riserva pure e superato nel depth chart anche da Rafael Bush, ieri molto presente in campo nelle situazione di dime defense con sei defensive back.

Da lodare anche tutto il coaching staff, spesso criticato, soprattutto Mike McCoy per la noiosa ripetitività delle sue chiamate. Ieri si è capito che è in grado di cambiare quando serve, è stato preparato un match in maniera differente dal solito. Si è provato a correre certo, quello succederà sempre, ma si è alternato il gioco di corse (anche perchè poco produttivo) con i passaggi anche sul secondo down ( e poche volte al primo down). Si sono viste azioni di play action, bootleg, read options. Insomma un attacco più vario e differente del solito, con passaggi sul profondo a colpire una difesa troppo vicina alla line di scrimmage, forse supponente di poter difendere solo le corse e non preoccuparsi dei passaggi.

Coach John Fox si sta dimostrando un grande uomo di spogliatoio capace di caricare al meglio i suoi ragazzi, responsabilizzare i suoi assistenti e dispensare complimenti ed elogi a tutti quando necessario. Davvero un ottimo boss a mio parere.

Gli Steelers hanno fallito la preparazione del match a livello difensivo. Hanno voluto costringere Tebow a batterli lanciando, ed è esattamente quello che è successo. Aprire l’overtime senza safety è stato un errore incredibile. Ottima la chiamata dei Broncos, ma la difesa era inadeguata in quel momento, troppo critico per non tenere almeno un occhio aperto anche sul profondo.

Questi Broncos hanno dimostrato che Tim Tebow può essere il loro quarterback del futuro. Che sa lanciare, non ci sono più dubbi su questo. Che sa correre, e qui non ci sono mai stati dubbi. Che sa giocare sotto pressione. E che può solo migliorare. Certo le debacle ci saranno ancora, le partite perse male pure. Ma il futuro è già in casa.

E con lui Demaryius Thomas, a completare la coppia di ragazzi scelti al primo turno da quel “disastro” di Josh McDaniels, che visto ora forse poi così disastro non è stato per la franchigia, se è stato in grado di azzeccare le due scelte sulle quali si baserà il futuro prossimo dei Broncos.

Il destiono vuole che proprio McDaniels sarà sulla sideline la prossima domenica, come assistente dei Patriots e futuro OC per la prossima stagione. Le regole strane delle NFL gli consentono di essere già a disposizione di New England, nonostante abbia appena terminato la stagione con un’altra squadra (i Rams, fallimentari).

Demaryius Thomas ha detto di aver ricevuto un mesaggio di congratulazioni proprio dall’ex coach, c’è da sperare che la scena si ripeta anche domenica prossima.

Guardando con realismo la prossima sfida, le possibilità logiche e razioneli che Denver vinca in trasferta contro i Patriots, che solo poche settimane fa ci hanno battuto quasi in scioltezza, sono davvere prossime allo zero. Ma è in queste situazione che è i Broncos ci hanno stupito. E ancora una volta, dobbiamo già essere stracontenti così, tutto quello che viene in più è solo positivo.

Non succederà… ma se dovesse succedere…

GO BRONCOS!

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6 Comments

  1. Andrebow says:

    Zio…
    continuo a dirlo.
    Non succede… ma se succede…

    Match da VIDEOTECA!!!

  2. Mauro says:

    …vedo che il mio augurio comincia ad avere successo …
    bene ….

    sabato notte …cenerentola va al ballo ….
    ci andrà vestita di bianco… come si conviene a una debuttante..

    ci sarà pure il principe blu …

    comunque vada …sarà bello essere al ballo ….

    non succederà …ma se dovesse succedere….

  3. Mauro says:

    e dopo gli scherzi due o tre commenti tecnici ….

    vedo che condividi i due richiami che avevo postato ieri …
    quelli sulla difesa …
    e quello su john fox…

    e hai molta ragione anche sul richiamare il ruolo decisivo della linea…
    tebow oggi tecnicamente non è un fuoriclasse …
    non vale i migliori della lega …
    e se riesce a fare prestazioni maiuscole come quella di domenica è anche grazie a una super linea…
    tebow è eccezionale dal punto di vista delle motivazioni, della convinzione, della voglia di vincere… ed è un vero trascinatore…
    per questo è giusto puntare su di lui per il futuro…
    crescerà certamente …

    ma avremo tutta l’offseason per dirci queste cose …

    ora godiamoci il ballo di sabato…
    sperando che fox mccoy e soci trovano il bandolo giusto per far perdere la testa …. al principe blu….

  4. zio111 says:

    Si condivido assolutamente le tue valutazioni. Le attenzioni le prende tutte (o quasi) Tim Tebow, ma la vittoria di ieri è stata una grande vittoria di squadra, tutti hanno contribuito giocando alla grande, dalla linea alla difesa ai coach.
    Infatti John Fox nel discorso alla squadra ha detto “chiunque sia qui dentro questa sera merita il “game ball””

  5. Ruben says:

    Perdonate l’OT, ma qualcuno sa magri consigliare dove vedere la partita di sabato in diretta?

  6. zio111 says:

    Sul canale 214 di Sky (ESPN America) sicuramente, con commento originale.

    Il turno precedente l’han fatto anche su sportitalia 2 con commento in italiano, tra l’altro i due ragazzi sono davvero bravi e competenti.

    Questa la programmazione:
    Sabato ore 22.30 Saints@Niners
    Sabato notte ore 2 Broncos@Patriots
    Domenica ore 19 Texans@Ravens
    Domenica ore 22.30 Giants@Packers

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