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Dec 12

Denver Broncos @ Baltimore Ravens 34-17

La cavalcata continua. I Broncos vanno a Baltimore, campo solitamente ostile dove non avevano mai vinto, ma questa volta dominano per tutta la partita un avversario pericolos, dando forse la maggior prova di forza di tutta la stagione.

Una prova illuminata da uno strepitoso primo tempo chiuso sul 17-0 grazie a una grandissima prova della difesa, che non concede nemmeno un primo down per quasi due quarti e che riesce a mettere a segno la giocata chiave della partita con l’intercetto di Chris Harris riportato in meta dopo 98 yards di corsa, quando Flacco e i suoi Ravens erano sul punto di segnare.

temp12-12233BH--nfl_mezz_1280_1024Poco prima sempra la difesa aveva regalato un altro turnover, quando Justin Bannan aveva costretto Joe Flacco al fumble su una giocata di corsa centrale e il pallone era stato recuperato da Rahim Moore.

Insomma è la difesa che sta facendo fare il salto di qualità ai Broncos, giocando allo stesso livello (se non addirittura meglio) dell’attacco che fin dall’inizio di stagione si era mostrato davvero pericoloso sotto la guida di Peyton Manning.

Anche in quel di Baltimore si è comportato in maniera discreta, cercando le corse con Moreno e col solito Manning in cabina di regia a comandare le operazioni con grande sicurezza e tranquillità.

Moreno sta garandendo un buonissimo apporto alla causa, domenica ha corso per 118 yards realizzando 1 TD e compiendo alcune giocate notevoli come quando ha letterlmante saltato Ed Reed che cercava di placcarlo, non uno qualunque. La prestazione di domenica è stata riconosciuta anche dalla lega, infatti è stato nominato AFC Offensive Player of the Week.

Abbiamo sempre detto che se Denver riesce a trovare un gioco di corse credibile allora diventa davvero una squadra molto forte e in grado di battere chiunque. Il gioco di Manning diventa ancora più letale se la difesa deve lasciare uno contro uno i cornerback con i nostri ricevitori per lasciare un uomo in più contro le corse, e le play action possono fare ancora più male.

temp4_bakke--nfl_mezz_1280_1024Grazie a Moreno, almeno in queste ultime tre partite in cui è stato chiamato in causa da titolare, questo sta avvenendo e i Broncos stanno davvero facendo paura.

L’altra chiave per il successo è la difesa, che si sta esprimendo a livelli mai visti negli ultimi anni, con una costanza di rendimento incredibile e con pochi punti deboli. Anche contro le corse, da sempre punto debole dei Broncos, le ultime uscite hanno dato segnali positivi, Ray Rice è stato fermato a sole 38 yards di guadagno domenica, costringendo i Ravens, da subito in svantaggio, a lasciar perdere le corse per cercare di recuperare nel punteggio. Ma le secondarie dei Broncos hanno retto alla grande e solo nel finale, a punteggio ormai definito, hanno lasciato andare un po’ l’attenzione permettendo a Flacco di realizzare due segnature pescando il tight end Pitta con buone giocate.

Poi c’è lui, Peyton Manning, senza il quale tutti gli ingredienti visti in precedenza non diventerebbero una torta gustosa ma solo un tentativo da buttare nel cestino. La sua capacità di leggere il gioco è strepitosa anche in partite dove viene meno chiamato in causa, solo 28 tentativi di passaggio domenica scorsa. E’ lui che sta facendo la differenza e permette ai Broncos di avere buone speranze in vista dei playoff.

Domenica si è limitato a controllare il gioco nel secondo tempo, sfruttando il vantaggio iniziale e aumentando il divario nel punteggio appena possibile, guidando tre drive da touchdown (un passaggio per Decker, due di corsa di Moreno e Hester) e due da field goal realizzati da Matt Prater. Il tutto giocando con semplicità e rendendo ogni giocata facile e decisiva allo stesso tempo. Davvero un bello spettacolo da vedere per noi tifosi.

temp6_ap--nfl_mezz_1280_1024Ottima la prova anche di Eric Decker, che in qualche giornata precedente era stato cercato pochino. Questa volta è il protagonista (insieme a Moreno) dell’attacco, riceve 8 palloni per 133 yards e un touchdown. E’ importante che entrambi i nostri top receiver, lui e Thomas, giochino ad alto livello perchè insieme sono una delle migliori coppie in circolazione. Non è azzardato il paragone, almeno per produttività, al duo Rod Smith – Ed McCaffrey degli anni dei due superbowl.

Sempre rimanendo in questo paragone, l’accoppiamento Manning – Elway è perfetto e se c’è qualcosa che questa squadra può invidiare a quella due volte campione è il running back, quel Terrel Davis che era devastante e aiutava Elway nella gestione del match.

A nostro vantaggio però c’è la difesa, questa sembra quasi superiore a quella dei superbowl. Ci sono almeno tre stelle in Bailey, Dumervil e soprattutto un giocatore come Von Miller, davvero stratosferico e un contorno di giocatori che stanno interpretando al meglio il sistema che il loro coach, Jack Del Rio, di partita in partita prepara. Complimenti a lui anche, che si è dimostrato determinante nel migliorare questo reparto, fino a portarlo nelle prime 5 difese della lega.

Insomma la prova di domenica è servita a togliere i dubbi generati dal calendario favorevole nelle vittorie precedenti. I Broncos possono battere anche squadre da playoff e lo hanno fatto in trasferta, su un campo difficile, con un dominio netto e impressionante.

Il risultato poi di New England che ha perso in casa contro San Francisco, ci piazza da soli al secondo posto nella AFC. Se puntare al primo sembra impossibile visto anche lo scontro diretto sfavorevole con i Texans, ci “basta” battere due squadre pessime come Browns e Chiefs (giocando in casa entrambi i match) per gatantirci di saltare le wild card ed giocare a Denver il match valido per il divisional.

MHC MVP: Knowshon Moreno – 118 yards in 22 corse (5,4 ypc) 1 TD. Ancora ottima la prova del running back che si sta dimostrando davvero utile alla causa dei Broncos in vista dei playoffs

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