Archive for October 2011

I Denver Broncos hanno ceduto Brandon Lloyd ai St. Louis Rams. In cambio una scelta al sesto round al prossimo draft. La scelta potrà essere del quinto round se Lloyd effettuerà almeno 30 ricezioni da qui alla fine della stagione.

Così i rumors si sono avverati. Lloyd ha detto che tra le ragioni principali che l’hanno spinto a richiedere la cessione c’è il nuovo attacco di John Fox, che prevede un minor utilizzo dei ricevitori. Pertanto non riteneva di essere utilizzato per quelle che sono tutte le sue potenzialità. Inoltre ha affermato di aver chiesto la trade già da qualche settimana e che quindi la nomina di Tebow a starting quarterback non ha influito nelle sue decisioni. Inoltre ha detto che ha parlato più volte con il general manager Brian Xanders e la sua cessione avviene senza attriti e senza rancori.

Lloyd sarà free agent a fine stagione ed è alla ricerca di un ricco contratto dopo l’ottima stagione dell’anno scorso.

Ai Rams ritroverà Josh McDaniels, che è l’offensive coordinator e chiama i giochi d’attacco. Non farà fatica a integrarsi dato che la sua miglior stagione è arrivata proprio nel sistema dell’ex coach dei Broncos.

Per i Broncos il reparto dei wide receiver vede ora l’altro “scontento” Eddie Royal (anche lui ha richiesto la trade ma difficilmente sarà ceduto) affiancato da Eric Decker e da Demaryius Thomas, completamente recuperato. Da lui ci si aspetta davvero molto, era stato scelto al primo round l’anno scorso per sostituire Brandon Marshall, ma gli infortuni ripetuti l’hanno sempre tenuto lontano dal campo, ora deve dimostrare di essere il wide receiver del futuro e che i Broncos possono contare su di lui.

Inoltre è recuperato anche il tight end Julius Thomas, che sicuramente sarà chiamato a dare il suo contributo ed aiutare Tim Tebow nei giochi di passaggi.

Denver acquisisce una scelta non eccezionale, una sesta che potrebbe diventare una quinta, di certo non cambia il destino dei Broncos ma potrebbe essere una munizione in più al prossimo draft.

Certo che un Brandon Lloyd a pieno servizio e con entusiasmo sarebbe stato un bell’aiuto per i Broncos e per l’attacco, ma dato il suo malumore, a questo punto era inevitabile cederlo ora, per non perderlo poi a zero a fine stagione.

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Non è certo un periodo tranquillo in casa Broncos. I rumors riguardanti possibili trade sono stati confermati e ulteriori dettagli sono stati rivelati.

I ricevitori Brandon Lloyd e Eddie Royal hanno chiesto di essere ceduti. Proprio nella settimana in cui Tim Tebow viene dichiarato il quarterback titolare. Solo una coincidenza? Può essere, ma di certo non è una bella iniezione di fiducia sapere che il wide receiver numero uno e numero due nel depth chart vogliono cambiare squadra.

La situazione è simile, i due giocatori saranno free agent a fine anno, e probabilmente hanno capito che con Tebow al timone i numeri dei ricevitori calerenno, lo stile di gioco sarà più legato alle corse e quindi mettersi in mostra sarà più dura. Tradotto, più difficile trovare un buon contratto a fine anno, quindi meno soldi da mettersi in tasca. Semplice.

Cercare di scambiare Lloyd può avere senso, dopo la stagione scorsa in cui è stato il miglior ricevitore NFL per yard ricevute, è alla ricerca di un contratto da superstar. Il management, a detta di Brian Xanders, gli ha offerto un rinnovo annuale (si crede intorno a 5 M$) e Brandon Lloyd ha rifiutato chiedendo quindi di essere ceduto.

Un po’ più strana la situazione di Eddie Royal, mai veramento esploso come ricevitore numero due affidabile, ha avuto numerosi infortuni che ne hanno rallentato la carriera, ottima solo nel primo anno da rookie. Ne a Denver ne altrove riceverà un contratto da favola, inoltre non aveva mai dimostrato segni di malumore a Denver. Appare dunque strana la notizia di una sua richiesta di trade.

La fonte però è Adam Schefter, il giornalista più affidabile quando si parla di NFL e di Denver Broncos nello specifico.

Per entrambi i ricevitori non si riuscirà ad ottenere molto di più di una 3 o 4 scelta (forse anche 5a o 6a per Royal), ma sempre meglio che perderli a zero a fine stagione.

Il loro eventuale rimpiazzo dovrebbe essere già in casa. Se è vero che Eric Decker si sta dimostrando all’altezza per sostituire Royal, non è certo sicuro che Demaryius Thomas possa diventare il nostro nuovo ricevitore numero uno. La potenzialità ci sarebbe anche, ma l’ex prima scelta ha passato più tempo in infermeria che in campo, e quindi ancora non si è ben capito di che pasta è fatto.

La scadenza per effettuare eventuali trade è martedi prossimo, quindi in pochi giorni sapremo se le voci erano fondate o se i due ricevitori resteranno loro malgrado ai Broncos.

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La partita della svolta.

No, non perchè si è vinto in maniera così convincente da dare un deciso cambiamento alla stagione, anzi si è pure perso e il record ora è 1-4. Ma finalmente è stato effettuato il cambio tanto atteso in cabina di regia. Kyle Orton, nell’intervallo, è stato sostituito visto la scarsa prestazione, e l’attacco è stato affidato a Tim Tebow. E così sarà per le prossime partite.

Domenica la partita era cominciata piuttosto male per l’attacco e per Orton, che al suo secondo possesso (il primo chiuso con il punt dopo il three & out), in difficoltà per la pressione avversaria, aveva lanciato un passaggio inguardabile che era stato ovviamente intercettato dalla difesa dei Chargers.  San Diego, che conduceva 3-0 a quel punto, però restituiva il favore con gli interessi quando Cassius Vaughn intercettava un lancio di Philip Rivers e lo riportava in end zone dando così il vantaggio 7-3 ai Broncos.

L’attacco dei Chargers tornato in possesso della palla riusciva a percorrere quasi tutto il campo grazie alle corse di Ryan Matthews, con la complicità di alcuni evidenti placcaggi sbagliati grossolanamente dai difensori in maglia arancio blu (Joe Mays e Rahim Moore su tutti). La difesa in ogni caso riusciva a ricompattarsi e a tenere in red zone, concedendo solo un altro field goal ai Chargers.

Nel drive successivo per l’attacco di Denver, un ottimo McGahee macinava yards e riusciva a portare i Broncos in posizione buona per mettere a segno il field goal del 10-6.

A questo punto però saliva di tono Philip Rivers che andava a orchestrare due drive da touchdown per i Chargers, il primo chiuso personalmente con una corsa di poche yards, il secondo invece inventandosi un passaggio lungo circa 40 yard che sorprende Cassius Vaughn e Quinton Carter e lancia Malcolm Floyd indisturbato in endzone. Nel mezzo l’attacco di Denver stentava parecchio con Orton che non riusciva a cavare un ragno dal buco, tanto che a fine primo tempo la sua statistica diceva solo 34 yards guadagnate e un intercetto. Il punteggio era 23-10 per San Diego. Read on »

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Martedi prossimo scade il termine per i trasferimenti e come sempre in questo periodo iniziano a circolare alcuni rumors più o meno attendibili su quello che potrebbe accadere.

La voce più clamoroso sostiene che i Broncos stiano cercando un partner per cedere il WR Brandon Lloyd, sicuramente il più talentuoso giocatore d’attacco che abbiamo. La richiesta stanto alle voci è di una seconda scelta al prossimo draft.

L’idea, se confermata, potrebbe avere molto senso. Lloyd è un giocatore ancora appetibile sul mercato, è relativamente giovane e viene dalla sua miglior stagione in carriere dove ha guidato la NFL per yard ricevute. A fine anno sarà free agent e per rinnovare chiederà sicuramente molti soldi, quindi potrebbe aver senso scambiarlo ora. Il tuolo di WR a Denver è ben coperto dall’emergente Eric Decker, da Eddie Royal e dalla prima scelta dello scorso draft Demaryius Thomas. L’unico problema sono gli infortuni che spesso hanno colpito sia Royal che Thomas.

Un’altra voce, anche se sembra una possibilità più remota, vede i Broncos interessati a cedere il LB D.J. Williams, cercando un partner, si dice Philadelphia, disposto a cedere un cornerback di valore, o una scelta medio alta al draft.

D.J. Williams è sempre stato un buon giocatore, che ammassa tackle su tackle ogni anno, ma non è mai esploso in quel playmaker che ci si poteva aspettare. Durante le prima giornate in cui è stato infortunato, Wesley Woodyard l’ha sostituito in maniera ottimale e quindi anche in questo caso la trade potrebbe avere senso.

Nessun interesse registrato invece per Kyle Orton, che sarà quindi relegato a backup per il resto della stagione.

L’idea di cedere giocatori validi, intorno ai 30 anni, per recuperare altre scelte al draft è sicuramente interessante, visto come si sta mettendo la stagione e vista la possibilità di avere una delle primissimi selezioni, avere più armi potrebbe garantire la possibilità di muoversi verso la prima assoluta, in cerca di quell’Andrew Luck che ha detta di tutti è il quarterback del futuro più interessante da moltissimi anni. 

A meno che Tim Tebow

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Tim Tebow è stato nominato titolare per la partita contro Miami dopo la sosta.

Leggi il mio articolo sul sito playitusa.com It’s Tebow Time!

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Il defensive tackle Kevin Vickerson è stato posto nella injury list, a causa di un infortunio alla caviglia che richiede 10 settimane di recupero. Si era infortunato nel primo quarto domenica scorsa contro San Diego, ma era riuscito a rimanere in campo per tutto il match. Gli esami poi hanno dimostrato che l’infortunio era più serio del previsto. Un altro infortunio nel ruolo più critico per i Broncos.

Al suo posto nel roster è stato firmato il fullback Quinn Johnson, appena rilasciato da Tennessee. Johnson ha giocato i primi due anni con i Packers e dovrebbe aiutare ancora di più il gioco di corse oltre che gli special team.

Il running back Brandon Minor è stato invece rilasciato, era nella injury reserve list.

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