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Aug 11

Denver Broncos – Seattle Seahawks 23-20

La terza partita di preseason è sempre quella più importante, e più indicativa. I titolari giocano tutto il primo tempo e a volte anche il terzo quarto, e quindi si può già intuire come sta andando la preparazione e a che punto è l’intesa di squadra.

Stando a queste premesse, i Broncos sembrano davvero sulla strada giusta. I titolari infatti, finchè in campo, hanno messo a tabellone 17 punti, con due drive da touchdown, e concesso solo 3 punti agli avversari, mettendo in mostra un’ottima solidità generale, e una difesa che sembra davvero aver cambiato pagina rispetto alle annate precedenti. Ma è solo preseason e non bisogna montarsi la testa.

L’attacco titolare ha iniziato con la solita formazione ma con qualche difficoltà a muovere la palla in attacco. Kyle Orton non ha iniziato nel migliore dei modi, lanciando il primo intercetto di stagione su una lettura completamente sbagliata. Sul finire del primo tempo però si è ripreso, mettendo a segno due drive che hanno portato 10 punti sul tabellone. Il primo è stato chiuso con la corsa da 2 yards di Willis McGhee (terzo touchdown per lui in preseason), e l’altro con un ottimo field goal dalle 57 yards di Matt Prater. Da notare che successivamente lo stesso Prater ha mancato per un soffio un incredibile calcio dalle 69 yards, arrivando solo un paio di yard corto, davvero notevole.

L’altro touchdown è arrivato nel terzo quarto, quando Kyle Orton ha pescato Erik Decker un passo dentro la endzone con un lancio di 6 yards. A metà del terzo quarto Orton ha lasciato il campo, per lui 16 su 23 per 236 yards, 1 td e 1 int alla fine.

L’attacco sulle corse, che sarà il vero motore dei Broncos targati Fox, ha giocato a fasi alterne. Knowshown Moreno ha confermato la buona forma e i progressi tanto attesi, chiudendo con un solido 4.7 di media in 10 portate. Willis McGhee ha fatto meno bene, ma in situazioni di redzone è lui l’arma giusta per scardinare la goaline difensiva, come dimostra il suo touchdown.

Tra i ricevitori bene Eddye Royal e Erik Decker, 4 ricezioni a testa, un po’ in ombra Brandon Lloyd ma forse più per la non eccelsa giornata di Orton più che per suoi demeriti. Si son viste anche le prime ricezioni per Julius Thomas, il tight end rookie che piano piano inizia a essere più coinvolto nei giochi di passaggio.

Parlando dei titolari, le cose migliori sono arrivate dalla difesa. Von Miller è stato splendido, 2 sack per lui e tanta tanta pressione sul quarterback avversario, che ha portato a lanci sbagliati e giochi rotti. La scelta di Miller al draft sembra davvero essere azzeccato, il ragazzo è fin d’ora il candidato a vincere il rookie of the year.

Se poi ci mettiamo di fianco un Elvis Dumervil che pare quello dei tempi migliori, la difesa di Denver cominicia a preoccupare gli offensive coordinator avversari. Infatti Dumervil realizza anche lui 1,5 sack e più di una volta si è vista la coppia Miller – Dumervil arrivare insieme a sandwich sul quarterback avversario. Una scena che speriamo si possa rivedere spesso in stagione regolare.

Il resto della difesa ha fatto buone cose, con il sempre ottimo Champ Bailey che spostato nel ruolo di nickel cornerback nelle azione di terzo down, sta dimostrando tutta la sua capacità di essere determinante per la squadra.

Qualche problema è arrivato solo sugli screen pass, ancora un po’ difficili da contenere per la difesa, sono giochi che di solito concedono agli avversari guadagni un po’ troppo generosi. C’è ancora da lavorare ovviamente.

Da segnalare purtroppo l’infortunio a D.J. Williams, per lui una leggera lussazione della spalla che lo costringerà a saltare le prossime 3-4 settimane, quindi almeno l’inizio della regular season. Anche Brodrick Bunkley, fino a questo momento molto buono, si è leggermente infortunato ma non sembra dover saltare troppo tempo.

Dopo che i titolare dunque hanno dominato gli avversari, chiudendo con un 17-3 e qualcosa come 40 yards di guadagno ai Seahawks, sono scese in campo le seconde e terze linee.

Tim Tebow ha avuto l’occasione di guidare l’attacco e ha mostrato ancora una volta molte incertezze, unite a ottime cose soprattutto quando si tratta di muovere le gambe e andarsi a prendere il primo down. Certo è che fatica a entrare in ritmo, a eseguire giochi puliti e precisi. Ogni volta sembra che il gioco scelto non sia andato a buon fine e ci si debba inventare qualcosa. Questa caratteristica lo rende ancora acerbo ovviamente, e forse più passa il tempo più ci rende conto che un altro anno ad imparare potrebbe fargli fare il salto di qualità tanto sperato.

Da segnalare tra le riserve l’ottima prova del running back Lance Ball, autore di buone corse con placcaggi rotti e buona visione di campo, per lui alla fine 6 corse per 37 yards con un ottimo 6 yards a portata.

La difesa di riserva ha sofferto molto di più, la pressione sul quarterback è arrivata soprattutto grazie al DT Jeremy Jarmon, che si è messo in mostra anche con un sack, ma per il resto nessuno ha stupito. Tanto che Seatlle, che per tutto il terzo quarto ha tenuto i titolari in campo, contro i backup di Denver, si è rifatta sotto nel punteggio con due drive da touchdown. Arrivando a due minuti dalla fine sul punteggio di 20 pari.

A questo punto Tebow ha guidato un drive importante, per cercare di vincere la partita e si è messo in luce con un buon scramble di 17 yards, e un passaggio da 20 per il tight end Julius Thomas, che poi a permesso al kicker di riserva Steve Hauschka di chiudere la gara con un field goal da 51 yards.

La non eccelsa prova delle riserve, su entrambi i lati del campo dimostra che la profondità del roster non è eccelsa, ma è anche naturale per una squadra in ricostruzione. Inoltre ancora una volta va considerato che gli avversari non erano certo degli ossi duri, in ogni caso le indicazioni sono buone.

La prossima gara, giovedi contro gli Arizona Cardinals, vedrà a completo riposo i titolari, che dunque rivedremo solo nel primo Monday Night stagionale contro gli Oakland Raiders.

Ci sarà spazio per tutti quei giocatori a rischio taglio, con il final roster da 53 giocatori che verrà definito entro il 3 settembre.

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